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La via dell'energia

Studenti in viaggio > Archeologia Industriale

Centrale Idroelettrica Taccani

Ritrovo dei partecipanti davanti alla scuola e trasferimento in pullman granturismo a Trezzo sull’Adda per la visita guidata alla Centrale Idroelettrica Taccani. E’ una storica centrale di proprietà dell'ENEL situata in corrispondenza di un'ansa del fiume Adda. L'impianto dispone di sei alternatori per una potenza complessiva generata di 10,5MW.  Nel 1894 l'industriale Cristoforo Benigno Crespi, titolare di una celebre industria cotoniera e fondatore del villaggio di Crespi d'Adda, acquistò il promontorio di Trezzo sul quale si trovavano i resti del castello con l'intento di costruire una centrale idroelettrica che fornisse energia al suo cotonificio. Gli studi preliminari, eseguiti in parte dallo stesso progettista del villaggio industriale, l'ingegnere Pietro Brunati, prevedevano un impianto di dimensioni minori rispetto a quello poi realizzato. La costruzione fu affidata a Gaetano Moretti che progettò un edificio centrale e due ali di lunghezza diversa in uno stile liberty riprendente però forme medioevali. Al centro è posta la sala comandi mentre nelle ali laterali si trovano la sala macchine e le turbine. Al termine, si potrà effettuare una passeggiata lungo le rive dell’Adda. Rientro a scuola nel tardo pomeriggio.


Cristoforo Benigno Crespi, nato a Milano nel 1833, fu un imprenditore nel settore tessile. Nel 1877 fece costruire i suoi stabilimenti ed un villaggio, chiamato Crespi d’Adda, lungo il corso del fiume Adda fra i comuni di Capriate San Gervasio e Canonica, dove l’energia prodotta dai salti d'acqua permettevano il movimento dei telai e la produzione d'energia. Il villaggio che da lui prese il nome venne dotato di parecchie strutture a carattere assistenziale e filantropico come un ambulatorio, un ospedale, la scuola, ecc. Nel 1879 paese e stabilimento vennero illuminati con la luce elettrica e nel 1890 lo stabilimento fu collegato con Milano mediante la prima linea telefonica a grande distanza.


QUOTA INDIVIDUALE: DA 50 A 100 EURO




 
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