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Ravenna e il Parco "Oltremare" di Riccione

Studenti in viaggio > Città d'arte italiane

1° giorno
Ritrovo dei partecipanti davanti alla scuola e trasferimento in pullman granturismo a Ravenna. Arrivo ed inizio della visita della città: a Ravenna alcuni monumenti segnano il trapasso dall’arte classica a quella bizantina e la maggior parte degli edifici eretti dal IV al VI sec. D.C. è ancora intatta mettendo in ombra i monumenti del periodo comunale e rinascimentale. Si inizia con la visita della Basilica di S. Vitale, che è una delle più alte creazioni dell’arte bizantina (la cupola è costellata di mosaici tra cui i ritratti di Giustiniano e della sua corte). Si prosegue per il Mausoleo di Galla Placidia, costruzione destinata al sacello, ricoperta di mosaici. Visita della chiesa di S, Apollinare Nuovo, fatta erigere da Teodorico, che ospita nella navata centrale le processioni dei Martiri e delle Vergini, e della chiesa di S. Francesco, con vicino la tomba di Dante (morto qui nel 1321 e ricordato ogni sera dal tocco della campana). Pranzo libero. Al termine, proseguimento per Rimini. Sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

2° giorno
Dopo la prima colazione. Giornata dedicata alla visita di Oltremare.  E' il nuovo parco tematico sulla collina di Riccione. Ricco di percorsi ed incontri emozionanti con la natura, nasce da un progetto architettonico innovativo, in cui la tecnologia e l'esperienza americana hanno incontrato la creatività italiana. Oltremare è un parco rivolto a tutti: 110 mila mq di superficie per il più emozionante omaggio al nostro pianeta ed al nostro mare. Attraverso le sue proposte spettacolari, divertenti, originali e ricche di stimoli culturali, intende favorire e promuovere la conservazione del patrimonio ambientale con particolare attenzione all'Adriatico e alle sue coste. Oltremare rappresenta un’importante opportunità didattica, che si sviluppa attraverso tanti percorsi creati sia in autonomia, sia in sinergia con interlocutori qualificati, come l’Associazione Didattica Museale del Museo Civico di Storia Naturale di Milano, la Fondazione Cetacea di Riccione e La Città della Scienza di Napoli. Pranzo libero. Al termine, inizio del viaggio di ritorno con arrivo alla scuola previsto in serata.

Le spoglie di Dante

Neppure dopo la morte, Dante Alighieri ebbe pace. Quando nel 1321 egli morì, alla corte di Guido Novello da Polenta, signore di Ravenna, il suo corpo fu posto in un sarcofago di marmo accanto alla basilica di San Francesco ma subito cominciarono le vicissitudini delle sue spoglie, perché i fiorentini insistevano a rivendicarle. Papa Leone X, a seguito di una supplica caldeggiata anche da Michelangelo, concesse ai suoi concittadini il permesso di prelevare le ossa del poeta per portarle a Firenze, ma quando scoperchiarono l'ara, la trovarono vuota. Le ossa erano state trafugate dai frati della vicina chiesa che le difesero con accanimento. Quando, nel 1810, i frati dovettero lasciare il convento, per effetto delle leggi napoleoniche, le seppellirono in una porta murata dell'attiguo oratorio. Solo nel 1865 vennero ritrovate durante i restauri all'edificio e tornarono così nel primitivo sarcofago, dove riposano tuttora.


QUOTA INDIVIDUALE: DA 50 A 100 EURO




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