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Abbazie del Novarese

Studenti in viaggio > Uscite didattiche

tra rogge e risaie

Ritrovo dei partecipanti davanti alla scuola e partenza in pullman granturismo per un itinerario tra il romanico e il gotico, un percorso alla riscoperta di luoghi affascinanti ma poco conosciuti dal grande pubblico. La prima tappa sarà effettuata all’abbazia di San Nazzaro Sesia, fondata nell’XI secolo e successivamente modificata. L'abbazia rappresenta uno dei complessi monastici più significativi esistenti in Piemonte. É costituita da una cinta muraria con torrette angolari circolari, un alto campanile romanico, una chiesa in stile gotico lombardo ed un elegante chiostro con un ciclo quattrocentesco di affreschi dedicati alle storie di  San Benedetto. Si proseguirà per Carpignano Sesia, per effettuare una passeggiata alla ricerca degli affreschi nascosti nell’antica parrocchia di San Pietro, mente a Bellinzago si vedrà la Badia di Dulzago, complesso abbaziale di origine romanica ma rinnovata a più riprese fino al Settecento. Ultima tappa la basilica di San Michele, di grande e suggestivo effetto con la cripta e gli affreschi della metà dell’XI secolo. Al termine, rientro a scuola con arrivo in serata.

L’Abbazia di San Nazzaro Sesia  

L'Abbazia di San Nazzaro Sesia, dedicata ai Santi Nazzaro e Celso, è uno dei complessi abbaziali più significativi del nord Italia. Venne fondata nel 1040 da Riprando, vescovo di Novara, che l'affidò ai monaci benedettini riservando per sé e la sua famiglia il diritto di decima.A partire dal XIII secolo venne fortificata per difenderla dalle sanguinose lotte fra Novara, Vercelli e Milano. Nel Cinquecento l’Abbazia fu quasi completamente ricostruita in stile tardo gotico ad eccezione  dell'alta torre campanaria e del quadriportico che non vennero intaccati dai lavori di ricostruzione e rimasero in stile romanico.

La Badia di Dulzago

L’antica Badia di Dulzago, dedicata a San Giulio prete, sorge su di un basso promontorio morenico, che domina una fertile pianura, solcata dalle acque del torrente Terdoppio. Fu fondata dai canonici regolari nei primi anni del XII secolo, svolse funzioni spirituali nei confronti delle popolazioni contadine dei centri circostanti durante l'età medioevale. Nel corso del Duecento i canonici, che vivevano secondo la regola di Sant'Agostino, tentarono di costituire una piccola congregazione e sottoposero alla loro autorità le chiese di Santa Maria di Linduno e di Sant'Alessandro di Besozzo.  Allo scorcio del Medioevo il centro religioso fu affidato all'abate Leonardo Sforza, che soppresse la comunità canonicale e trasformò la Badia in una ricca e fertile cascina agricola.


QUOTA INDIVIDUALE: FINO A 50 EURO

 
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