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Alvernia, terra di vulcani

Studenti in viaggio > Visite scientifiche

Nella parte occidentale dell'Alvernia, regione della Francia centro-meridionale,  il Massif Cantalien, i Monti Dore e la catena dei Puys formano la più impressionante area vulcanica dell'Europa continentale, modellata da un'intensa e prolungata attività vulcanica che risale a oltre trenta milioni di anni fa.


1° giorno
Appuntamento davanti alla scuola in mattinata e partenza in pullman granturismo per Lione. Pranzo libero. Arrivo e visita della città. Si inizia con Place Bellecour, vivace centro cittadino, dove nel mezzo della piazza sorge il monumento equestre a Luigi XIV, fiancheggiato dalle statue del Rodano e della Saona. Si prosegue con Rue du Président Herriot, una delle principali vie dei quartieri centrali. Visita di St. Nazier, chiesa gotico-fiammeggiante assai curiosa per le due torri della facciata, l'una in cotto antico, l'altra in pietra traforata moderna. Al termine, si prosegue con la visita dell'Hotel Dieu, il grande ospedale fondato nel Cinquecento e di Place des Terraux, la più monumentale piazza della città ornata dalla grandiosa Fontana dei fiumi. Si prosegue con l'Hotel de la Ville, uno dei più bei palazzi municipali di Francia, e la città vecchia (Pont Bonaparte, che varca la Saona all'altezza della Place Bellecour), St. Jean, la chiesa primaziale delle Gallie, chiesa di St. Paul. Il Teatro romano è una magnifica costruzione del tempo di Augusto. Al termine, sistemazione in hotel. Cena. Pernottamento.

2° giorno
Dopo la prima colazione, trasferimento a Clermont-Ferrand e visita della grandiosa Cattedrale gotica, del centro storico caratterizzato dalle strette vie medioevali e della piazza alberata detta Place de Jaude, in cui campeggia la statua di Vercingetorige realizzata da Bartholdi, l'autore della Statua della Libertà di New York.  In seguito, trasferimento a Saint-Ours-Les-Roches per la visita del sito Volcan de Lemptégy, un autentico vulcano a cielo aperto situato nel cuore della Chaine des Puys. Pranzo libero. Proiezione di un documentario illustrativo sulla regione d'Alvernia ed il vulcano di Lemptégy. Al termine, visita del sito (con guida francese) della durata di circa un'ora e mezza. Segue l'ingresso all'attrazione in 3D dinamica "La Mine Explosive". Nel pomeriggio, verso le ore 17, ritorno a Lione. Cena e pernottamento.

3° giorno
Dopo la prima colazione, partenza per St. Etienne e visita della città a cominciare dal quartiere di Saint-Jacques e dai quartieri collinari degli armaioli e dei commercianti in passamaneria. Interessanti anche  il Museo di Arte Moderna e il Museo d'Arte dell'industria che contiene collezioni di armi, velocipedi e biciclette. Proseguimento per Grenoble. Pranzo libero.  Visita della città. Uno dei più noti monumenti di Grenoble è il Forte della Bastille, situato su una collina a 475 metri d'altezza dalla quale si ammira uno splendido panorama sulla città e i monti vicini. Lo si raggiunge con la famosa Teleferica di Grenoble-Bastille (La Bulles), una sorta di funivia composta da caratteristiche  navette a forma d'uovo. Caratteristico il quartiere di Saint Laurent, con le sue antiche porte d'entrata (Porte Saint Laurent e Porte de France), la chiesa di Saint Laurent del XI secolo, la cripta di Saint Oyand, del VI secolo, e il Palazzo del Parlamento dell'antico Delfinato.  Nel centro storico spiccano alcune belle piazze (Place Grenette, Place aux Herbes, Place Victor Hugo, Place Verdun e Place Saint André) e la cattedrale di Notre Dame. Nella Collégiale Saint André vi è la tomba di Pierre Terrail de Bayard (noto anche come "Baiardo"), nobile francese del Quattrocento. Al termine, rientro in Italia.

IL VULCANO A CIELO APERTO PUY DE LEMPTEGY

Il vulcano di Lemptegy si trova nelle vicinanze di Clermont-Ferrand, al centro della catena montuosa dei Puys. Si tratta di un vulcano spento, alto 120 metri, di tipo effusivo, il che significa che la lava fluida poteva scorrere facilmente sul pendio. Per oltre sessant'anni, le rocce formate dalle eruzioni (chiamate "pozzolane") sono state scavate e utilizzate come isolante termico data la loro leggerezza e l'elevato punto di fusione. Attualmente il sito è diventato una sorta di scuola a cielo aperto per illustrare in modo facilmente comprensibile i segreti della vulcanologia. E questo perché in alcune centinaia di metri di percorso sono racchiuse molte incredibili testimonianze del passato geologico (e industriale) della regione d'Alvernia.


QUOTA INDIVIDUALE: DA 100 A 150 EURO




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