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Castello della Manta e Grotta di Bossea

Studenti in viaggio > Borghi, castelli e abbazie

1° giorno

Ritrovo dei partecipanti e partenza in pullman granturismo per Cuneo. Pranzo libero. Nel pomeriggio, trasferimento a Manta per la visita guidata all’omonimo castello: in una zona di notevole valore strategico tra le colline di Saluzzo e Cuneo, si erge il famoso castello della Manta. Numerose sono le sale che lo caratterizzano: in particolare il salone baronale arricchito da un importante ciclo di affreschi che ne decora perimetralmente le pareti, capolavoro e rara testimonianza della pittura profana tardogotica praticata nel nord dell'Italia. La visita comprende le mura, il parco, il bosco e gli splendidi interni. Cena. Pernottamento.

2° giorno
Dopo la prima colazione, trasferimento in pullman a Franosa Soprana per la visita guidata alla Grotta di Bossea. Esplorata per la prima volta nel 1840, la Grotta di Bossea è illuminata e attrezzata per le visite, e presenta un percorso che si estende per oltre due chilometri, con un dislivello di oltre duecento metri. E’ considerata una fra le più belle ed importanti grotte turistiche italiane, per varietà di concrezioni, grandiosità d'ambienti, ricchezza d'acqua e laghi sotterranei. Altri aspetti suggestivi che caratterizzano la parte turistica della cavità, creando effetti scenografici di grande attrattiva estetica ed ambientale, sono le imponenti dimensioni, le altezze vertiginose, le pareti a strapiombo, i vasti soffitti intagliati a spigoli vivi, i dirupi, gli anfratti e i macigni ciclopici. Inoltre, vi è esposto lo scheletro completo di un Ursus Speleo che popolò le grotte del cuneese fino a 15 mila anni fa. Pranzo libero. Nel pomeriggio, visita (facoltativa) ad un laboratorio-pasticceria dove si potrà assistere (con l’ausilio di una guida) alla lavorazione del cioccolato. Al termine, inizio del viaggio di ritorno con arrivo alla scuola previsto in serata.

Il Castello della Manta

Sorge nei pressi di Saluzzo, in provincia di Cuneo ed è gestito dal FAI (Fondo Ambiente Italiano). Il castello iniziò ad assumere la fisionomia attuale solo all'inizio del Quattrocento grazie all'opera della famiglia Saluzzo della Manta. Nel salone baronale vi si trova un importante ciclo di affreschi che ne decora le pareti, rara testimonianza della pittura profana tardogotica dell’Italia settentrionale. Il ciclo, completato poco dopo il 1420, raffigura una serie di eroi ed eroine illustrati secondo la tradizione iconografica classica, ebraica e cristiana e raffigurati in preziosi abiti del tempo. Annessa al castello è visitabile la chiesa al cui interno sono custoditi due ambienti di particolare pregio e un importante ciclo di affreschi sulla vita di Cristo  risalente allo stesso periodo della realizzazione della Sala baronale del castello.


QUOTA INDIVIDUALE: DA 50 A 100 EURO




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