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Castello delle cicogne

Studenti in viaggio > Uscite didattiche

il Castello di Racconigi e il Centro Cicogne della LIPU

Ritrovo del gruppo davanti alla scuola e trasferimento in pullman a Racconigi per la visita del  Castello reale. Le prime notizie del castello di Racconigi si hanno intorno all'anno Mille. Nella seconda metà del Cinquecento entrò nei domini sabaudi. Nel secolo seguente, Emanuele Filiberto di Savoia commissionò a Guarino Guarini la completa trasformazione della fortezza in villa e all'inizio del Novecento Vittorio Emanuele III lo scelse come sede delle villeggiature estive. Il castello si affaccia a nord verso un parco di circa 180 ettari  progettato dal giardiniere del re Luigi XIV, il parigino André Le Notre, in stile alla francese. Il parco si sviluppa attraverso lunghi viali, bacini d'acqua e aiuole fiorite. Sui tetti del castello sono visibili i nidi delle cicogne bianche che popolano la vasta area del castello e del parco. Rientro a scuola con arrivo previsto in serata.

IL CENTRO CICOGNE

Il Centro Cicogne di Racconigi è sorto nel 1985 per iniziativa della LIPU (Lega italiana protezione uccelli) e si è ampliato nel 1989 con il Centro Anatidi che attua progetti di reintroduzione di alcune specie di anatre, come la Moretta tabaccata o il Gobbo rugginoso, quest'ultimo estinto in Italia dal 1976 e in fase di reintroduzione nelle zone umide pugliesi. Il Progetto Cicogne LIPU ha raggiunto l'importante obiettivo di far tornare le cicogne bianche nel nostro paese che dal 1700 non vi si riproducevano più. Il Centro Cicogne è ospitato in un grande cascinale ristrutturato, composto da alcune voliere e da una nursery per i piccoli appena nati, oltre che da una zona con laghetti dove vivono moltissime specie di anatre. È dotato di un Centro visite, una sala per proiezione, un sentiero natura con dei capanni di osservazione del Gobbo rugginoso e degli uccelli migratori. Completano le strutture una palude didattica e un'area attrezzata.


QUOTA INDIVIDUALE: FINO A 50 EURO

 
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