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Como e la Villa del Balbianello

Studenti in viaggio > Uscite didattiche

Ritrovo dei partecipanti e trasferimento in pullman granturismo a Como. Visita della città. Partendo da Piazza Cavour si raggiunge Piazza Duomo per vedere la cattedrale, il Broletto e Piazza Verdi con i monumenti che ricordano varie epoche storiche (mura medievali, teatro neoclassico). Dopo aver percorso Via Vittorio Emanuele, la via principale della città, si potrà visitare la Basilica di S. Fedele e la suggestiva piazza che conserva ancora molti elementi del suo importante passato. Attraverso le tortuose vie della città medievale si raggiungono Porta Torre e le antiche mura e si può ammirare la bella statua di Garibaldi, scolpita da Vincenzo Vela e sistemata in piazza della Vittoria a ricordo della definitiva liberazione di Como dal dominio austriaco. Proseguimento in pullman per Lenno per la visita guidata alla splendida Villa del Balbianello. Venne costruita nel 1787 su un preesistente monastero francescano dal cardinale Angelo Maria Durini. Alla morte del cardinale, nel 1796, Giuseppe Arconati Visconti la comprò facendo miglioramenti al giardino e alla loggia. Nell'Ottocento la villa appartenne alla famiglia Porro-Lambertenghi. Silvio Pellico ne fu un visitatore nel 1819. La bellezza di Villa Balbianello ha affascinato anche alcuni registi stranieri che l’hanno utilizzata per le riprese cinematografiche. La visita coinvolge i partecipanti che, con l’ausilio di schede didattiche, effettueranno un percorso storico-artistico e paesaggistico. Pranzo libero. Al termine, inizio del viaggio di ritorno con arrivo a scuola in serata.

Como e il  Barbarossa

Nel 1127 Como venne assediata e distrutta dai milanesi. Trent’anni dopo, con l’aiuto dell’Imperatore Federico Barbarossa, venne ricostruita e dotata di nuove mura con le imponenti torri di Porta Torre, Torre di San Vitale e Torre di Porta Nuova. Nel 1159 ospitò lo stesso Imperatore con la consorte e nel 1162 partecipò all'assedio ed alla distruzione della città di Milano. Con un diploma datato 23 ottobre 1178 Federico Barbarossa donò alla Chiesa ed alla Comunità di Como Castel Baradello e la Torre di Olonio in premio della loro fedeltà.


QUOTA INDIVIDUALE: FINO A 50 EURO

 
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