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Elba napoleonica

Studenti in viaggio > Ritorno al passato

1° giorno

Ritrovo del gruppo davanti alla scuola e trasferimento con pullman granturismo a Piombino. Pranzo libero. Disbrigo delle formalità per l’imbarco sul traghetto. Arrivo a Portoferraio e visita della casa di Napoleone, ove l’imperatore abitò durante il suo soggiorno nell’isola (la Palazzina dei Mulini, attigua al Forte Stella, fu una delle residenze di Napoleone Bonaparte e della sua corte durante il suo esilio nell'isola d'Elba. La denominazione deriva dalla preesistenza di mulini, successivamente trasformati in case. Sulla facciata si trova una bella meridiana del 1825. Nella villa sono conservati dipinti e cimeli appartenuti all'imperatore e alcuni arredi prevalentemente in stile Impero). Al termine, sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

2° giorno
Dopo la prima colazione, visita del Museo Napoleonico, della villa romana delle Grotte e di un laboratorio artigianale per la lavorazione dei minerali. Pranzo libero. Nel pomeriggio, tour dell’isola: Capoliveri, pittoresco paese di minatori, Marciana Marina, centro vitivinicolo, Marina di Campo, ridente stazione balneare, Porto Azzurro, Rio Marina, principale centro dell’industria mineraria del ferro. Cena e pernottamento.


3°giorno
Dopo la prima colazione, visita del centro storico di Portoferraio: casa di Napoleone, ove l’imperatore abitò durante il suo soggiorno nell’isola, forte della Stella  e il grandioso forte del Falcone, entrambi cinquecenteschi. Pranzo libero.  Nel pomeriggio, imbarco sul traghetto per Piombino. Arrivo a Portoferraio e proseguimento in pullman per il viaggio di ritorno. Arrivo alla scuola previsto in serata.


Il Museo Nazionale delle Residenze di Napoleone all'Elba

Il Museo Nazionale delle Residenze di Napoleone coltiva il ricordo della permanenza nell’isola di Napoleone Bonaparte (4 maggio 1814-26 febbraio 1815), costretto all’esilio dopo l’abdicazione e il trattato di Fontainebleau. Nella residenza di città, la cosiddetta Palazzina dei Mulini, Napoleone tentò in breve tempo di ricreare l’atmosfera di una corte che lo aveva sempre accompagnato, data anche la presenza della madre e della sorella Paolina. Nel museo si conservano cimeli, arredi e mobili dell’epoca e parte dell’interessante biblioteca condotta con sé dall’imperatore e poi da lui donata alla Comunità di Portoferraio.  Quanto alla sede extra-urbana, Villa San Martino, fu acquistata da Napoleone nel giugno 1814 per farne la sua residenza estiva e rimasta inabitata a causa della sua fuga dall’Elba. Conserva arredi d’epoca nelle sale affrescate e, nella galleria, una raccolta di stampe napoleoniche ottocentesche.

Dopo la sconfitta di Lipsia, Napoleone viene relegato sull'isola d'Elba, dove tra il 1814 e il 1815 tutto il suo impegno va al suo nuovo piccolo regno, che amministra con cura studiando le risorse locali, riorganizzando  l'agricoltura, i trasporti e i commerci. Uno dei primi provvedimenti di Napoleone è quello di dare all'Elba una bandiera (fondo bianco, striscia rossa con tre api d'oro). L'originale è conservato alla villa dei Mulini.


QUOTA INDIVIDUALE: DA 150 A 200 EURO




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