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Firenze e i suoi artisti

Studenti in viaggio > Città d'arte italiane

1° giorno

Ritrovo dei partecipanti alla stazione Centrale di Milano e partenza in treno per Firenze. Sistemazione nei posti a sedere riservati in 2° classe. Arrivo alla Stazione di Santa Maria Novella e trasferimento libero in hotel per il deposito dei bagagli. Pranzo libero. Nel pomeriggio, inizio della visita della città. Il luogo più rappresentativo della città, simbolo dei fasti e del potere della famiglia de' Medici, è certamente piazza della Signoria, scenario degli scontri fra guelfi bianchi e neri nel Duecento, del rogo di Savonarola nel Quattrocento. E’ anche un museo a cielo aperto per via delle magnifiche opere che ancora oggi si possono ammirare. Visita del magnifico Palazzo Vecchio, edificato nel 1299 e così chiamato dopo che i Medici si trasferirono a Palazzo Pitti.  La Galleria degli Uffizi, fondata da Francesco I de' Medici che affidò il progetto al Vasari, è considerata uno dei musei più prestigiosi al mondo. Al suo interno sono custoditi capolavori pittorici di Giotto, Cimabue, Masaccio, Beato Angelico, e degli altri massimi come Michelangelo, Raffaello, Leonardo e Botticelli. La visita richiede un po' di tempo ma è assolutamente imperdibile. Al termine, sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento.


2° giorno

Prima colazione in hotel. Proseguimento della visita della città: piazza Duomo, o San Giovanni, che per valore storico ed artistico non è da meno di piazza della Signoria. Al centro, l'edificio a pianta ottagonale è il Battistero, che risale al XI secolo, dedicato a San Giovanni, patrono della città. Di particolare bellezza sono le porte, fra cui la più preziosa è quella di fronte al Duomo su cui Ghiberti raffigurò scene del Vecchio Testamento. L'altro capolavoro della piazza è il Duomo, frutto di seicento anni di lavori che iniziarono alla fine del XIII secolo con Arnolfo di Cambio per proseguire con Giotto ed altri, fino alla realizzazione della facciata che risale all’Ottocento. Capolavoro d'ingegneria è la Cupola costruita dal Brunelleschi, realizzata nel XV secolo e che misura 42 metri di diametro e 55 di altezza. La visita della piazza prosegue con il Campanile di Giotto, il cui progetto è del 1334 e l'artista vi lavorerà durante gli ultimi tre anni della sua vita. Pranzo libero. Nel pomeriggio, da piazza Duomo ci spostiamo su via borgo San Lorenzo. Qui sorge l’omonima chiesa la cui facciata su progetto di Michelangelo non fu mai terminata. Dietro la chiesa si possono visitare le Cappelle Medicee, mausoleo dei Medici. Al termine, da San Lorenzo raggiungiamo via dei Pucci e prima di svoltare in via dei Servi, in via Cavour notiamo il Palazzo Medici Riccardi. Poi, proseguendo lungo via dei Servi, si arriva a piazza della SS. Annunziata. Al centro è la statua di Ferdinando I realizzata dal Giambologna, mentre l'edificio all'angolo con via Colonna è lo Spedale degli Innocenti, fondato nel 1419 su progetto di Brunelleschi, che ospita al primo piano la pinacoteca dove è esposta anche l'Adorazione dei Magi di Ghirlandaio. Cena e pernottamento.


3° giorno
Dopo la prima colazione, proseguimento della visita della città: Santa Maria Novella, una delle chiese più belle di Firenze. Raggiungiamo la piazza omonima per ammirare la facciata un capolavoro in marmo bianco e nero, completata da Leon Battista Alberti. Al centro del piazzale che si apre davanti alla chiesa si elevano due obelischi in marmo sostenuti da tartarughe in bronzo, del Giambologna. All'interno si conservano importanti opere: il pulpito e il crocifisso in legno di Brunelleschi, la splendida trinità dipinta da Masaccio, la cappella Tornabuoni affrescata dal Ghirlandaio. A fianco della chiesa si aprono il Museo e i chiostri, fra cui il Chiostro Verde in stile gotico-romanico. Lasciamo questa piazza per dirigerci verso Ponte Vecchio, sull'altra sponda dell'Arno e s’arriva a Palazzo Pitti dalla lunga facciata che occupa un intero lato della piazza. Entriamo nel cortile realizzato dall'Ammannati su cui si affacciano le sale che hanno ospitato i Medici, i Lorena, e Vittorio Emanuele II quando Firenze fu capitale d'Italia. Da non perdere la Galleria Palatina dove è esposta la grande collezione di opere dei Medici che va dal Rinascimento al Barocco. L'ultima tappa è Santa Croce, il pantheon della città, considerata un capolavoro dell'arte gotica, dalla tipica facciata ricoperta di marmo di Carrara alternato a marmi verdi. Pranzo libero. Nel pomeriggio, trasferimento libero alla stazione e partenza in treno per Milano. Sistemazione nei posti a sedere riservati in 2° classe. Arrivo alla Stazione Centrale previsto in serata.

Il fiorentino Filippo Brunelleschi (nato nel1377) è stato un grande architetto, ingegnere, scultore e pittore del Rinascimento. Le sue opere architettoniche si trovano tutte a Firenze, dove costruì sia edifici laici che ecclesiastici commissionati da organismi pubblici cittadini e da grandi committenti privati. La celebre cupola del Duomo è la più grande in muratura mai costruita. A partire da un tamburo poligonale la cupola si erge su otto spicchi, le vele, organizzati su due calotte separate da uno spazio vuoto. Il motivo di questa scelta è senz’altro da attribuire ad un alleggerimento della struttura che altrimenti sarebbe stata troppo pesante. Lo spazio fra le due calotte misura circa 1,20 metri ed è attraverso il suo percorso che si giunge fino alla Lanterna. Una catena lignea formata da 24 travi collegate tra loro da staffe e perni di ferro circonda tutta la costruzione. L'elevazione totale dell'intera struttura, compresa la palla dorata e la croce che la sormontano, è di metri 116,50. Arrivati alla sommità troviamo la Lanterna, completata con l’intervento di più artisti dopo la morte del Brunelleschi, sopraggiunta nel 1446. Per realizzarla, furono utilizzate macchine che l’architetto stesso aveva progettato.


QUOTA INDIVIDUALE: DA 100 A 150 EURO




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