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Il Filatoio di Caraglio

Studenti in viaggio > Archeologia Industriale

Una fabbrica piemontese di seta  del XVII secolo

1° giorno
Ritrovo dei partecipanti davanti alla scuola e partenza in pullman granturismo per Caraglio (Torino). Visita guidata del Museo del Setificio Piemontese allestito all'interno di una parte del Filatoio. Si possono vedere gli imponenti torcitoi da seta, il filatoio, la filanda e gli ambienti abitativi. Pranzo libero. Nel pomeriggio, Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.


2° giorno
Dopo la prima colazione, trasferimento a Torino e visita guidata del Museo del Risorgimento: il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, profondamente rinnovato, si presenta ai visitatori con allestimenti e servizi all’avanguardia, da Palazzo Carignano che lo ospita agli ambienti che accolgono le collezioni. L’utilizzo di contributi multimediali assicurano al visitatore un’esperienza unica nel suo genere.  Pranzo libero. Nel pomeriggio, visita guidata del Museo Nazionale del Cinema ospitato all'interno della Mole Antonelliana di Torino, simbolo della città. Nasce nel 1941 da un progetto di Maria Adriana Prolo, collezionista e storica. Considerato uno dei musei più importanti al mondo per la ricchezza delle sue collezioni, il museo allestito in verticale seguendo il crescendo antonelliano su progetto di François Confino è una delle esposizioni più emozionanti di cinema. Pranzo libero. Nel pomeriggio, inizio del viaggio di ritorno con arrivo a scuola previsto in serata.


Il Filatoio di Caraglio: la storia dell’industria della seta piemontese

Edificato in soli due anni dal 1676 al 1678, il Filatoio di Caraglio è una delle fabbriche di seta più antiche d'Europa. Fu costruito per volere di Giò Girolamo Galleani, imprenditore torinese e figlio di Giovanni Francesco, che, qualche anno prima, aveva introdotto in Piemonte il torcitoio circolare ad energia idraulica e seguito la costruzione a Venaria della prima fabbrica, comprendente nello stesso edificio la filanda per la trattura e il filatoio per la torcitura della seta. Girolamo Galleani adottò lo stesso criterio per la costruzione del filatoio di Caraglio aggiungendo, inoltre, ai locali per la produzione, anche gli ambienti residenziali. Il Filatoio si avviò alla decadenza produttiva all'inizio del '900. Chiuso definitivamente alla vigilia della seconda guerra mondiale, è stato recentemente restaurato.


QUOTA INDIVIDUALE: DA 50 A 100 EURO




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