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Il Lanificio Rossi

Studenti in viaggio > Archeologia Industriale

Gli albori dell’industria della lana in Veneto


Il Lanificio Rossi
e il Nuovo
Quartiere Operaio


1° giorno

Trasferimento in pullman a Schio (Vicenza). Arrivo in città e presentazione iniziale della visita guidata all’interno dello Spazio Espositivo Lanificio Conte con supporto di materiale audiovisivo. Segue un itinerario urbano, condotto da un operatore qualificato, che analizza le tappe più significative del piano industriale, urbanistico e sociale realizzato da Alessandro Rossi, pioniere dell’industria laniera  italiana.  Si inizia dal Lanificio Conte per proseguire verso il vicino Lanificio Francesco Rossi con l’attigua Fabbrica Alta, quest’ultima segno eloquente della dimensione europea assunta dal lanificio Rossi. Di fronte allo stabilimento si ammira il Giardino Jacquard. Si prosegue con l’Asilo Rossi fatto erigere per ospitare i figli degli operai e si passa poi a visitare il Nuovo Quartiere Operaio con le diverse tipologie abitative. Il percorso termina con il Teatro Civico, la Chiesa di Sant’Antonio Abate e il Monumento al Tessitore di Piazza Rossi. Sistemazione in albergo. Cena e pernottamento.

2°giorno
Dopo la prima colazione, trasferimento a  Vicenza e visita della città iniziando da Piazza Matteotti, sulla quale si affaccia l'elegante Palazzo Chiericati, capolavoro architettonico che Palladio iniziò a costruire nel 1550. Ha un portico passante e due logge al piano superiore che lo rendono mirabile ed unico; all'interno alcune stanze con splendidi affreschi. Adibito a Pinacoteca civica conserva una raccolta di pitture di artisti veneti a partire dal XIV secolo. Salendo corso Palladio, la via principale della città, sulla destra si erge il Tempio di S. Corona, costruito nel 1260. All'interno sono conservate due pregevoli opere pittoriche: nel ricco altare Garzadori la pala di Giovanni Bellini "Il battesimo di Cristo" (inizio '500) e la tela di Paolo Veronese "L'adorazione dei Magi" (1573). Pranzo libero. Nel pomeriggio, proseguimento della visita: sempre su Corso Palladio si potrà ammirare il quattrocentesco Palazzo Da Schio detto la "Ca' d'Oro", in stile gotico-veneziano. Aveva in origine la facciata completamente affrescata e impreziosita da capitelli, rosette e pennacchi dorati. In Contrada Porti, la via più bella di Vicenza, si presentano nella loro elegante bellezza i prospetti di preziosi palazzi palladiani.  Al termine, inizio del viaggio di ritorno con arrivo a scuola in serata.

UN GIARDINO PER GLI OPERAI

Il Giardino Jacquard è un giardino all'inglese realizzato tra il 1859 e il 1878 dall'architetto vicentino Antonio Caregaro Negrin proprio di fronte alla sede storica del lanificio su commissione dell'industriale Alessandro Rossi. Prende il nome dal francese Joseph-Marie Jacquard, inventore dell'omonimo telaio automatico. Il giardino era aperto agli operai dell'opificio. Del complesso fanno parte anche un edificio adibito a dopolavoro e teatro, il Teatro Jacquard, con una capienza di ottocento spettatori, attualmente in disuso, la preesistente chiesetta di San Rocco - rimaneggiata dallo stesso Caregaro Negrin in forme neogotiche - una serra a esedra, un ninfeo, un sistema di grotte, giardini pensili e un belvedere.



QUOTA INDIVIDUALE: DA 50 A 100 EURO




 
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