Aglaia Viaggi

Vai ai contenuti

Menu principale:

Il mondo di Pinocchio e Siena

Studenti in viaggio > Borghi, castelli e abbazie

1° giorno

Ritrovo dei partecipanti davanti alla scuola e partenza in pullman granturismo per Collodi. Arrivo e visita del Parco di Pinocchio. Il Parco è la suggestiva, preziosa opera collettiva di grandi artisti, dove si ripercorre una fiaba vivente, che diverte in modo spontaneo e naturale grazie alla bellezza dell'arte e della natura. L'idea del complesso monumentale fu, nel 1951, del Sindaco di Pescia, che costituì il Comitato per il Monumento a Pinocchio ed invitò i maggiori artisti a concorso. Ottantaquattro gli scultori che risposero: vincitori ex aequo furono Emilio Greco con Pinocchio e la Fata, e Venturino Venturi con la Piazzetta dei Mosaici.

Nel 1956 si inaugurarono il celebre gruppo bronzeo, che raffigura simbolicamente la metamorfosi di Pinocchio, e gli straordinari mosaici con i principali episodi delle Avventure, in uno spazio progettato dagli architetti Renato Baldi e Lionello De Luigi. Nel 1972 il Parco si ampliò con il Paese dei Balocchi, percorso fantastico attraverso oltre un ettaro di macchia mediterranea progettato da Pietro Porcinai per ventuno sculture in bronzo e acciaio di Pietro Consagra e costruzioni di Marco Zanuso. Pranzo libero. Nel pomeriggio, trasferimento a Pescia, che mantiene nel suo centro storico, le caratteristiche di città medioevale.  Nata sulle due rive del torrente Pescia, sorge attorno ai due nuclei della pieve e del mercato.

Il suo moderno ospedale è dedicato ai SS. Cosma e Damiano e radicato nella tradizione medioevale degli ospitali sorti per confortare i pellegrini lungo la via Francigena, di cui due rami diretti da nord a sud attraverso l'Appennino seguivano appunto le valli dei due torrenti Pescia, quello di Pescia e quello di Collodi. Lungo di essi numerose frazioni  hanno conservato il loro antico aspetto di borghi fortificati e anche di centri religiosi, come testimoniano la Pieve di San Bartolomeo a Collodi o quella Romanica a Castelvecchio. Visita al Museo della Carta: la conformazione del territorio e le sue caratteristiche, come l'abbondanza di acqua ed il vento di Tramontana che era indispensabile per asciugare i fogli di carta appesi dalle prime cartiere, unita alla capacità imprenditoriale di stampo europeo favorirono la crescita e lo sviluppo dell'industria cartaria. Al termine, trasferimento a Montecatini. Sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

2° giorno

Dopo la prima colazione, trasferimento a Siena per la visita della città, che sorge su un territorio collinare ed ha mantenuto nel tempo il suo carattere urbanistico tipicamente medievale. Si prsegue con la visita della Piazza del Campo, che ha una particolare forma a conchiglia. Un bellissimo palazzo in stile gotico-senese domina la Piazza: il Palazzo Pubblico; accanto svetta snella verso il cielo la "Torre del Mangia". Visita della Cattedrale, uno dei più bei monumenti romano-gotici d’Europa. Si prosegue con la visita della Basilica di S. Domenico, importante struttura gotica degli inizi del XIII secolo, dove nell'interno, in un’artistica cappella, è esposta una particolare reliquia: la testa di Santa Caterina da Siena, oggetto della visita  dei pellegrini provenienti da tutte le parti del mondo. Proseguendo si raggiunge Piazza Salimbeni, dove nei tre bellissimi palazzi che formano la piazza: la Rocca Salimbeni,  Palazzo Spannocchi e Palazzo Tantucci, ha sede il Monte dei Paschi di Siena, una delle più antiche Banche di Italia. Durante il percorso nel centro, si possono ammirare: il Palazzo Tolomei, La Loggia della Mercanzia, le Logge del Papa, Palazzo Piccolomini, Palazzo Chigi Saracini, sede dell'Accademia Musicale Chigiana, il Palazzo delle Papesse ed inoltre, le grandi Basiliche di Siena: S. Agostino, S. Francesco , S. Maria in Provenzano e S. Maria dei Servi. Pranzo libero. Nel pomeriggio, visita all’Abbazia di S. Galgano, rovina di una delle più belle chiese cistercensi d’Italia. Al termine, inizio del viaggio di ritorno con arrivo alla scuola previsto in serata.

IL CREATORE DI PINOCCHIO

Carlo Lorenzini, più noto con lo pseudonimo di Collodi (dal nome del paese natale della madre), nacque a Firenze nel 1826, primogenito di una numerosa e sventurata famiglia (dei dieci figli, sei morirono in tenera età), Nel 1848, partecipò come volontario alla prima Guerra d'Indipendenza nelle file dei mazziniani e nello stesso anno fondò il quotidiano di satira politica "Il Lampione", ben presto soppresso dalla censura. Nel 1856 scrisse il suo primo libro "Un romanzo in vapore", a cui fece seguito "Il viaggio per l'Italia di Giannettino". Ma la vera notorietà di Collodi arrivò con la pubblicazione del romanzo "Le avventure di Pinocchio", storia del burattino più famoso del mondo. Pubblicato inizialmente a puntate, a partire dal 7 luglio 1881, sul "Giornale per i bambini" di Ferdinando Martini, con il titolo di "Storia di un burattino", uscì integralmente nel 1883 a Firenze. L'opera è stata pubblicata in 187 edizioni e tradotta in 260 lingue o dialetti.


QUOTA INDIVIDUALE: DA 50 A 100 EURO




Torna ai contenuti | Torna al menu