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L'uso civile dell'atomo

Studenti in viaggio > Visite scientifiche

Zurigo e Lucerna

1° giorno

Ritrovo del gruppo davanti alla scuola e partenza in pullman granturismo per Zurigo. Pranzo libero. Visita di una centrale atomica nei pressi della città.  L’itinerario di visita all’interno della centrale comprende la sala di comando, la sala macchine, la torre di refrigerazione e un’esposizione permanente che presenta in maniera divertente alcuni aspetti della produzione di elettricità e il funzionamento della centrale. Al termine, trasferimento a Lucerna e sistemazione in hotel, nelle camere riservate. Cena.  Pernottamento.

2° giorno

Dopo la prima colazione, partenza per Lucerna e visita  libera della città. Di Lucerna, bella città sul Lago dei Quattro Cantoni, è noto soprattutto il Kapellbrücke (Ponte della Cappella) realizzato in legno in epoca medievale e riccamente decorato di dipinti. E’ considerato uno dei ponti in legno coperti più antichi d’Europa. Ma da vedere  è anche il Museggmauer, la cinta muraria corredata di torri, che ha conservato il suo aspetto originale. E nell’isola pedonale del centro storico spiccano molte case storiche, decorate con affreschi, che fanno da cornice alle piazze. Pranzo libero. Nel pomeriggio, visita del famoso Museo dei Trasporti, nel quale sono riuniti oltre tremila oggetti su circa ventimila metri quadrati di area espositiva dedicata al passato, al presente ed al futuro di mobilità e trasporti per acqua, terra e cielo, nonché ai fondamenti della trasmissione delle notizie e alla comunicazione. Tra le numerose sezioni ve n’è una molto particolare: si tratta  dell’unica esposizione permanente di teleferiche al mondo: dalla teleferica da trasporto azionata a mano al primo skilift, fino alle moderne spaziose cabine utilizzate dagli sciatori. Nel padiglione dell’Aeronautica e dell’Astronautica, sono esposte oltre trenta macchine volanti e aerei storici e più di trecento oggetti originali, modelli, diorami, esperimenti e simulatori. Al termine, partenza per l’Italia con arrivo a scuola in serata.

LA PERICOLOSITA' DELLE SCORIE

Sebbene la produzione di energia idroelettrica in Svizzera sia ovviamente al primo posto tra le fonti energetiche data l’orografia del Paese e copra il 56% del fabbisogno nazionale, l'energia nucleare è la seconda fonte energetica. Le cinque centrali svizzere producono circa il 40 % dell'energia totale ed è prevista  la possibilità di costruzione di nuovi impianti. Le centrali nucleari non producono emissioni di gas nocivi per l'atmosfera, ma l'eliminazione delle scorie radioattive rimane il più grave problema da risolvere in quanto la pericolosità delle scorie si ritiene che perduri per 250.000 anni.


QUOTA INDIVIDUALE: DA 100 A 150 EURO




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