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Le iscrizioni rupestri della Vallecamonica e il lago d'Iseo

Studenti in viaggio > Alla riscoperta della natura

1° giorno

Ritrovo dei partecipanti davanti alla scuola e partenza in pullman granturismo per Capodiponte. Gli itinerari lungo i sentieri della preistoria in Valcamonica sono numerosi e cominciano con una breve visita al Museo didattico d'Arte e Vita Preistorica di Capodiponte (per avere un inquadramento di carattere generale della preistoria camuna e visualizzare le immagini leggibili sulle rocce). Al termine, si raggiunge in pullman il borgo medioevale di Pescarzo, costituito da un dedalo di viuzze, androni, cortili ed aie coperte da ardite volte, stalle, cantine e fienili, testimoni dell'attività contadina praticata dalle donne mentre gli uomini erano al lavoro nelle miniere delle montagne soprastanti. Pranzo libero. Pomeriggio dedicata ad attività di trekking. Si imbocca frontalmente il sentiero che sale su un “balcone” roccioso dominante la valle. Siamo arrivati a Giadeghe La Crus e lo spettacolo che ci si presenta lascia senza fiato: si sentono i rumori della valle industriosa e nello stesso tempo si è immersi nella natura. Di fronte si gode la vista del Pizzo Badile, del Tredenus, del monte Colombé e, a Nord, del Marser, del Pian della Regina e dei primi risalti del massiccio dell'Adamello. Questo sentiero è stato percorso fin dalla preistoria e infatti tutt'attorno le rocce modellate dai ghiacciai sono incise. Si riconoscono figure antropomorfe, una rappresentazione di carro tirato da due uomini, figure a cavallo, animali ed alcune grandi mappe di territori e di villaggi. Proseguendo lungo il sentiero, si imbocca, ad un certo punto, la strada forestale che sale da Sellero ed in poco tempo si raggiungono le rocce di Preda Mola, ricche di soggetti antropomorfi apparentemente in lotta, tre rose camune e affilatoi. Da qui si può scendere verso Sellero passando per il Castel Grand, promontorio che nella preistoria fu sede di un piccolo villaggio fortificato. At termine, si imbocca il sentiero per far ritorno a Pescarzo passando tra tante rocce incise.  Proseguimento in pullman per Boario Terme (o altra località in zona). Cena e pernottamento.

2° giorno
Dopo la prima colazione, trasferimento a Lovere: la cittadina vanta antichissime origini legate alla importanza strategica della zona per il controllo dei traffici su terra e su acqua tra la pianura lombarda e la Valcamonica e, oltre i passi del Tonale e di Croce Domini, verso il Trentino e la Valle dell'Adige. Testimonianza dell'antichità dell'insediamento e la presenza dei ruderi di un Castelliere di epoca Celtica posto in posizione dominante sulla collina alle spalle dell'abitato. Dopo la conquista militare della Val Camonica, la colonizzazione romana dei luoghi lasciò evidenti tracce soprattutto in una vasta necropoli da cui provengono reperti di notevole importanza, tra cui il cosiddetto "Tesoretto dei Lovere". Pranzo libero. Nel pomeriggio, proseguimento per Sarnico: è la località più a sud del Sebino, là dove il lago si restringe ad imbuto divenendo fiume Oglio. E’ qui che le due sponde, quella bergamasca e quella bresciana, non distano più di 80 metri. Da Piazza Besenzoni, percorrendo  la via Lantieri - arteria principale del centro storico - ci si trova tra antiche  testimonianze dell’antico borgo medioevale: la Torre medioevale in via Buelli; l’Ex Sede del Comune, un Palazzotto porticato in vicolo Aie al cui interno si trova lo stemma del comune risalente al sec. XVII; la Torre con l’orologio, adiacente alla piazzetta della Chiesa di San Paolo costruita sulle rovine del castello nel 1428. Al termine, inizio del viaggio di ritorno con arrivo alla scuola previsto in serata.

La ricchezza della Valcamonica è sempre stata legata all'attività estrattiva di minerali ed in particolare del ferro e ne hanno approfittato i Camuni, gli Etruschi e poi i Romani, non di meno è stato fatto in età storica ed in particolare dalla dominazione veneziana in poi fino alla fine del 1800.


QUOTA INDIVIDUALE: DA 50 A 100 EURO




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