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Monaco di Baviera

Studenti in viaggio > Città d'Europa

visita di Dachau e dei castelli bavaresi

1° giorno

Ritrovo dei partecipanti davanti alla scuola e partenza per Monaco di Baviera in pullman granturismo. Sosta a Innsbruck per il pranzo e per una breve visita della città: Duomo, Maria Theresien Strasse, Hofburg (residenza degli imperatori) e Hofkirche (la chiesa di corte). Proseguimento per Monaco. Sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena. Pernottamento.

2° giorno

Dopo la prima colazione, inizio della visita della città. Marienplatz costituisce il centro della città sin dai tempi della fondazione di Monaco da parte di Enrico il Leone nel 1158. Fin dall’alto Medioevo in Marienplatz, allora chiamata Schrannenplatz, aveva luogo un mercato delle granaglie, dove i contadini vendevano i loro prodotti. Si  prosegue con la visita della chiesa di St. Peter’s, la più antica chiesa parrocchiale della città. Eretta nel secolo XI come basilica romanica, la chiesa venne ricostruita nel 1294 in stile gotico. Quasi completamente distrutta durante la guerra, St.Peter fu fedelmente riedificata nel 1954.  Pranzo libero. Nel pomeriggio, visita della Karlplatz, detta popolarmente "Stachus". La piazza fu costruita nel 1791, davanti alla Karlstor, dopo che le mura cittadine furono demolite. Insieme alla circonvallazione del centro storico è uno dei punti più trafficati della città. Negli anni Sessanta, Karlsplatz è diventata un punto cruciale della rete della metropolitana e della ferrovia urbana. Il bastione semicircolare con i palazzi per uffici neobarocchi sono di Gabriel von Seidl (1900). Cena e pernottamento.

3° giorno
Prima colazione in hotel. Trasferimento a Dachau, dove i nazisti fecero sorgere uno dei loro primi campi di concentramento. I prigionieri dovettero fare fronte a condizioni di detenzione inumane e lavorare come schiavi. Le violenze, le brutalità, le punizioni disumane, la fame e le uccisioni costituivano elementi essenziali della vita quotidiana. Visita agli agghiaccianti forni crematori, alle camere a gas ed al museo che illustra le infinite barbarie commesse. Al termine, rientro a Monaco per la visita del Palazzo del Nymphenburg, antica residenza estiva dei signori bavaresi a ovest della città. Si trova al centro di uno dei più bei parchi della città. Cinque generazioni di principi Wittelsbach hanno contribuito all’ampliamento del palazzo barocco. Pranzo libero. Nel pomeriggio, visita del Deutsches Museum, l’immenso museo della scienza e della tecnica. In ogni sala si possono azionare, mediante pulsanti,  modellini e congegni che illustrano il funzionamento delle più svariate macchine o mimano esperimenti scientifici. Tra i reparti più avvincenti segnaliamo quello delle miniere, dell’energia elettrica (dove vengono prodotti artificialmente i fulmini), il planetario e le varie raccolte di automobili, locomotive e aeroplani. In alternativa, escursione a Cena. Pernottamento.


4° giorno
Dopo la prima colazione, trasferimento in pullman a Schwangau per la visita del castello di Hohenschwangau o di Neuschwanstein, uno dei simboli della Baviera e della Germania nel mondo. E' il "castello delle favole" per eccellenza, fatto costruire dal "re delle favole" Ludwig II su progetto dello scenografo Christian Jank. All’interno del castello molte sale sono sistemate come vere e proprie scene delle opere di Wagner. Al termine, inizio del viaggio di ritorno con arrivo a scuola in serata.

Il castello di Neuschwanstein è uno dei simboli della Baviera e della Germania nel mondo. Venne fatto costruire da Ludovico II di Baviera, a partire dal 1869, su progetto dello scenografo Christian Jank. Dall'alto dei suoi 965 metri domina le località di Füssen e Schwangau ed il magnifico paesaggio circostante.
Walt Disney lo prese come modello per i castelli di alcuni tra i suoi più celebri film d'animazione: "Biancaneve e i sette nani", "Cenerentola", "La bella addormentata nel bosco”. Le sale interne, riccamente arredate, sono un omaggio al genio musicale di Richard Wagner e alle sue più famose opere ("Tannhäuser", "Lohengrin", "Tristano e Isotta", "I maestri cantori di Norimberga" e il "Parsifal").

Il castello di Hohenschwangau, che si trova vicino a quello di Neuschwanstein, non venne costruito da Ludovico II ma ebbe un ruolo determinante nella vita del sovrano bavarese, che qui trascorse buona parte della giovinezza e vi ospitò l'amico Richard Wagner. Il castello risale al XII secolo quando venne edificato dai cavalieri di Schwangau, in un primo tempo vassalli dei guelfi e più tardi degli Hohenstaufen, il cui ultimo erede, il principe Corradino, morì decapitato a Napoli nel 1268.  Tra il 1832 e il 1836 il castello venne fatto completamente restaurare dall'allora principe ereditario Massimiliano, padre di Ludovico.


QUOTA INDIVIDUALE: DA 150 A 200 EURO




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