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Natura e storia in Friuli

Studenti in viaggio > Alla riscoperta della natura

Visita della grotta Gigante, del castello di Miramare, di Trieste,
San Sabba e Redipuglia

1° giorno
Ritrovo dei partecipanti davanti alla scuola e partenza in pullman granturismo la visita alla Grotta Gigante, la più grande caverna turistica del mondo. Pranzo libero. Al termine, visita libera di Trieste. Piazza dell'Unità d'Italia è il cuore della città e, circondata da bellissimi palazzi neoclassici, sembra abbracciare il mare. L'atmosfera di fine Ottocento, un po' romantica e decadente, da queste parti sembra essere rimasta intatta e ci riporta all'epoca degli eleganti caffè frequentati da personaggi di spicco della cultura mitteleuropea. In questi luoghi rivive lo spirito dell'epoca aurea di Trieste, città di confine. In alcuni locali storici, come il Caffè Tommaseo o il  San Marco, si sedevano Italo Svevo e James Joyce, Saba e molti altri. Da notare il Palazzo del Municipio e, sui due lati della piazza, il Palazzo Modello e la Casa Stratti, che ospita il Caffè degli Specchi. Seguono il Palazzo del Governo, il Palazzo del Lloyd Triestino, l'Hotel Duchi d'Aosta ed infine il Palazzo Pitteri, simbolo del barocco triestino, davanti al quale si può ammirare una fontana realizzata dal Mazzoleni. Attorno a piazza dell'Unità si aprono altre piazze molto rappresentative: piazza Verdi, con l'imponente Teatro, dedicato al grande compositore, e piazza della Borsa al centro della quale si distingue la statua di Leopoldo I e su cui si affaccia il Palazzo della Borsa di Trieste, oggi sede della Camera di Commercio. Trieste un tempo fu crocevia delle principali rotte dei commerci e degli affari, grazie all'incentivo offerto da Carlo VI d'Asburgo che fece di Trieste un Porto Franco nel 1719. Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Cena. Pernottamento.

2° giorno
Prima colazione in hotel. Trasferimento in pullman a Miramare per la visita all’omonimo Castello, che si erge all’estremità di un promontorio ed è circondato da un magnifico parco. Il Castello è attualmente adibito a Museo Storico. I nobili ambienti con il loro patrimonio di mobili, dipinti, porcellane, avori, ecc., costituiscono uno dei più significativi esempi di residenza principesca della seconda metà dell’Ottocento. Pranzo libero. Nel pomeriggio, trasferimento a San Sabba per la visita alla Risiera, l'unico esempio di lager nazista in Italia. E' monumento nazionale dal 1965. Gli occupatori nazisti, dal settembre 1943 all'aprile 1945, utilizzarono il grande complesso di edifici dello stabilimento per la pilatura del riso, costruito nel 1913 nel rione di San Sabba, dapprima come campo di prigionia provvisorio e poi come Polizeihaftlager (Campo di detenzione di polizia). Nella Risiera vennero soppresse e bruciate tra le tre e le cinquemila persone (triestini, sloveni, croati, friulani, istriani ed ebrei) ma ben maggiore fu il numero di prigionieri (ostaggi, partigiani, detenuti politici ed ebrei) smistati verso altri campi di sterminio o di lavoro coatto. Dopo essere stata semidistrutta dai nazisti in fuga, occupata nel dopoguerra dalle truppe alleate, adibita a campo profughi, e infine lasciata in stato d'abbandono, la Risiera è stata trasformata in museo nel 1975. Sono rimaste inalterate la cella della morte e le 17 celle di detenzione. Vi trovano spazio una mostra storica  fotografica permanente e una biblioteca. Cena e pernottamento.

3° giorno
Prima colazione in hotel. Partenza in pullman granturismo per Aquileia. Arrivo e visita libera della città. Aquileia è testimonianza del fascino e della grandezza delle città dell'Impero romano e del potere della Chiesa ai tempi del Patriarcato. In età imperiale era una delle città più fiorenti della romanità, tanto da essere denominata Seconda Roma. Aquileia, fondata come colonia nel 181 a.C., era l'emporio dell'Impero, il luogo d'incontro per eccellenza di traffici e di scambi tra il mondo romano e i paesi danubiani. Di questi suoi splendidi tre secoli imperiali e del precedente periodo repubblicano, Aquileia conserva ancor oggi importanti tracce che ne fanno uno dei luoghi archeologici più interessanti della regione. Moltissime le testimonianze del passato: il porto fluviale, il foro, il circo, l'anfiteatro, il sepolcreto, le fortificazioni, resti di abitazioni private, botteghe, edifici pubblici. Pranzo libero. Nel pomeriggio, breve visita del Sacrario di Redipuglia, che custodisce le salme di 100.000 caduti della Grande Guerra. Al termine, inizio del viaggio di ritorno con arrivo alla scuola previsto in serata.

LA GROTTA GIGANTE


Un comodo ed ardito sentiero ed una suggestiva illuminazione elettrica permettono un' entusiasmante (anche se un po’ faticosa) visita di circa un’ora. Ricca di concrezioni di calcio, la più alta delle quali misura ben 12 metri di altezza, permette al turista di dare uno sguardo a quel meraviglioso ed incantato mondo sotterraneo che sono le grotte. Per le sue eccezionali caratteristiche e per la temperatura costante tutto l’anno, nella Grotta Gigante sono stati collocati due pendoli geodetici alti circa 100 metri (i più lunghi del mondo) e altri strumenti scientifici. Alla Grotta è annesso il Museo di Speleologia che, oltre a vari reperti speleologici, geologici e paleontologici, comprende anche alcuni pregiati pezzi archeologici locali ed una raccolta di manifesti della Grotta.


QUOTA INDIVIDUALE: DA 100 A 150 EURO


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