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Padova, Petrarca e i Colli Euganei

Studenti in viaggio > Itinerari storico-letterari

I dolci declivi amati dal Petrarca, i colli Euganei a sud di Padova, costituiscono un gruppo di alture tondeggianti che infondono al viaggiatore un senso di tranquillità e serenità. Non per niente Francesco Petrarca, amante dei luoghi incontaminati, trovo ad Arquà il rifugio dove trascorrere gli ultimi anni della sua vita

1° giorno

Trasferimento in pullman a Padova. Giornata dedicata alla visita della città: Basilica di Sant’Antonio, costruita a partire dal 1232, la celeberrima Cappella degli Scrovegni con affreschi di Giotto. La Cappella degli Scrovegni, capolavoro della pittura del Trecento italiano ed europeo, contiene il ciclo più completo di affreschi realizzato dal grande maestro toscano nella sua maturità. Celeberrima anche la statua equestre del Gattamelata eseguita da Donatello. Il monumento equestre al Gattamelata è una statua in bronzo eretta in onore del condottiero della repubblica veneta Erasmo da Narni dopo una lavorazione durata dal 1447 al 1453. Si prosegue la visita con il Palazzo della Ragione, la pinacoteca del Museo Civico e la Chiesa degli Eremitani. Pranzo libero. Cena e pernottamento a Padova o dintorni.

2° giorno

Dopo la prima colazione, trasferimento a Praglia, nel cuore dei colli Euganei, e visita dell’abbazia benedettina fondata nel 1080 che si trova a circa 12 chilometri da Padova, lungo l'antichissima strada che conduceva ad Este. Nel corso del Medioevo l’Abbazia di Praglia fu un caposaldo dell'opera di colonizzazione benedettina. La sua struttura si snoda attraverso una serie di chiostri quadrangolari ai quali si affiancano la Sala del fuoco comune, i refettori e la basilica. Il patrimonio librario della ricca biblioteca è costruito da circa centomila volumi con molte opere di pregio e rare, restaurate nel famoso Laboratorio del libro condotto dagli stessi monaci.  Pranzo libero. Proseguimento per Arquà Petrarca, antico e suggestivo borgo dove si trovano la casa e la tomba, in marmo rosso di Verona, di Francesco Petrarca. All’interno della casa, che conserva memorie del grande poeta, è decorato con pitture che riecheggiano la poesia petrarchesca. Al termine della visita inizio del viaggio di ritorno.

LA STATUA EQUESTRE DEL GATTAMELATA

Il monumento equestre al Gattamelata è una statua in bronzo, opera di Donatello, eretta in onore del condottiero della Repubblica Veneta Erasmo da Narni, detto appunto il Gattamelata. Per la prima volta dopo l'antichità classica, con quest’opera il monumento si svincola dalla concezione di scultura come parte integrante dell'architettura (per esempio, racchiusa in una nicchia) per proporsi in forma autonoma. La statua fu fatta erigere dalla moglie e dal figlio a proprie spese, dopo il consenso della Repubblica nel 1453, a dieci anni dalla morte del condottiero.


QUOTA INDIVIDUALE: DA 50 A 100 EURO




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