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Parco dell'Uccellina

Studenti in viaggio > Alla riscoperta della natura

Siena, Volterra, San Gimignano

1° giorno

Ritrovo dei partecipanti davanti alla scuola e partenza in pullman granturismo per Siena. Arrivo e visita della città: Piazza del Campo, tra le più belle piazze medioevali, Palazzo Sansedoni, Palazzo Pubblico, Torre del Mangia, Palazzo Piccolomini, S. Maria dei Servi. Pranzo libero. Nel pomeriggio, proseguimento della visita: Loggia della Mercanzia, Duomo, Battistero, S. Francesco, S. Domenico. Al termine trasferimento nel Grossetano. Sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

2° giorno
Prima colazione in hotel. Partenza in pullman per la visita (intera giornata) al Parco dell’Uccellina, interessante per gli aspetti naturalistici (palude, zona boschiva, rilievi di natura calcarea arricchiti da innumerevoli specie di flora). Pranzo con cestino. Nel pomeriggio, itinerario Bocca d’Ombrone, importante area di sosta per uccelli migratori. Il Parco della Maremma (più conosciuto come Parco dell’Uccellina) si estende dalla foce del fiume Ombrone fino a Talamone, lungo 25 chilometri di costa. Una catena di colline che scende verso il mare con spiagge sabbiose e scogliere, circondata da paludi, pinete, campi coltivati e pascoli, tra i profumi intensi di erbe aromatiche e i richiami degli animali. Cena e pernottamento.

3° giorno
Prima colazione in hotel. Trasferimento in pullman a San Gimignano. San Gimignano si erge con il profilo delle sue torri, su di un colle a dominio della Val d’Elsa. Iniziò la sua storia intorno al X secolo prendendo il nome del Santo Vescovo di Modena, San Gimignano, che salvò il borgo dalle orde barbariche ed ebbe grande sviluppo durante il Medioevo grazie alla Via Francigena che lo attraversava. L’8 maggio 1300 ospitò Dante Alighieri, ambasciatore della lega guelfa in Toscana. Visita della città: Piazza della Cisterna, Piazza del Duomo, Collegiata, palazzo del Popolo. Pranzo con cestino. Nel pomeriggio, proseguimento per Volterra. La città affonda le sue radici in tremila anni di storia. Del periodo etrusco rimangono la cinta muraria, l’imponente Porta all’Arco, la necropoli dei Marmini e i numerosi reperti archeologici conservati nel Museo Etrusco Guarnacci. Il Teatro di Vallebona, di età augustea è testimone dell’importanza che Volterra ebbe in età romana. Ma è dal Medioevo che deriva la struttura della città che si ritrova sia nella cinta muraria, quella più interna, sia nel tracciato urbano, con le sue strette viuzze, i suoi palazzi, le case-torri e le chiese. La visita ripercorre i luoghi più significativi: Piazza dei Priori, Duomo, Battistero, Quadrivio dei Buomparenti, il punto medioevale più caratteristico di Volterra. Inizio del viaggio di ritorno con arrivo a scuola previsto in serata.

LA VIA FRANCIGENA

Il percorso italiano della Via Francigena — l’itinerario seguito nei secoli dai pellegrini nordici per giungere sino a Roma — inizia dal passo del Gran San Bernardo e prosegue per Aosta, Ivrea e Vercelli. Segue poi il corso del Ticino e del Po, attraversato il quale a Corte S. Andrea, prosegue per Piacenza e Fidenza, il passo della Cisa, Sarzana e Lucca. Attraversa quindi l’Arno a Fucecchio e, giunti a Siena, continua lungo le valli dell’Arbia e dell’Orcia. Costeggia poi i laghi laziali attraversando Viterbo e Sutri, per approdare infine a Roma.


QUOTA INDIVIDUALE: DA 100 A 150 EURO




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