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Parco delle Madonie e Sicilia occidentale

Studenti in viaggio > Alla riscoperta della natura

Palermo, Monreale, Segesta, Erice e Trapani

1° giorno
Ritrovo dei partecipanti all'aeroporto di Milano Malpensa e partenza con volo low-cost per Palermo. Arrivo e tour panoramico della città in pullman privato. Situata in un ampio golfo ai piedi del Monte Pellegrino, la città di Palermo non conserva quasi più nulla dei periodi fenici, romano e bizantino, mentre è ricca ancora delle testimonianze arabe. Quando i Normanni conquistarono Palermo, la città contava 300 moschee. Risultato di questo incontro fu la fioritura delle arti, dove elementi bizantini, arabi e nordici si fondono. La Cattedrale era una chiesa paleocristiana su cui gli arabi eressero una moschea, destinata poi al culto cristiano dei Normanni. L'edificio, com'è oggi, venne iniziato nel 1135 e subì ampliamenti e modifiche quasi in ogni secolo. Entrati dal portico che presenta un capitello con un versetto del Corano, si giunge nelle prime due cappelle con le tombe di Costanza d'Aragona, Enrico VI, Federico II, Guglielmo Duca di Atene, Ruggero II e dell'Imperatrice Costanza. La Chiesa, dedicata all'Assunta, conserva molte opere d'arte e molti sono i maestri che via hanno lavorato. Si prosegue la visita all'interno del Palazzo Reale per ammirare la Cappella Palatina. Si prosegue con la visita delle Catacombe dei Cappuccini, con le mummie di centinaia di frati e personalità palermitane che alla fine del '600 sono state deposte nei corridoi sotterranei del convento. E' obbligatoria la visita al tipico mercato del Capo molto caratteristico per la città. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, tour panoramico per la Piazza Quattro Canti, la zona portuale,  le Piazze dei Teatri e la Fontana Pretoria. Al termine, trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

2° giorno

Prima colazione in hotel. Partenza alla volta di Polizzi Generosa, per effettuare un percorso trekking con guida nel Parco delle Madonie. Secondo parco istituito in Sicilia (nel 1989), la riserva naturale delle Madonie è un insieme eterogeneo di ambienti diversi e peculiari, un alternarsi di profonde vallate, aspre montagne che si affacciano sul mare, di "pizzi", ripide alture calcaree, e di "cozzi" di origine argillosa. A bassa quota si trova la tipica macchia mediterranea con il pino domestico, l'erica, la ginestra, l'euforbia e il corbezzolo, ma la vegetazione delle Madonie varia a seconda dell'altitudine: al di sopra degli 800 metri, sul versante settentrionale, si alternano fitti boschi di faggio, di quercia da sughero e di castagno; nella zona montuosa tra il manto del bosco di leccio e faggio s'incontrano le vegetazioni endemiche, come L'Abies Nebrodensis, il ginepro, il vischio, il biancospino. In questo paradiso naturale anche la fauna è ricca e varia di numerose specie animali: il parco, infatti, ospita volpi, donnole, istrici e lepri, quercini, gufi reali, capinere, picchi rossi, ghiri, corvi imperiali e la splendida aquila reale. Da Polizzi Generosa si imbocca la strada provinciale 119 in direzione dell'Anfiteatro delle Quacella, sino ad un cancello posto intorno al Km 8 sulla destra. Oltrepassandolo a piedi ci si immette su una pista (il Sentiero Natura degli "Abies Nebrodensis") che conduce al Vallone Madonna degli Angeli, un luogo carico di significati perché si trovano qui gli ultimi esemplari dell'Abete delle Madonie (Abies Nebrodensis). Pranzo al sacco. Al termine del percorso, rientro in hotel.  Cena e pernottamento.

3° giorno
Prima colazione in hotel. Trasferimento in pullman a Segesta, dove si erge solitario uno dei più affascinanti e meglio conservati templi dorici di Sicilia. Procedendo per un antico tracciato si giunge al Teatro, un ampio semicerchio scavato nella roccia. Al termine, proseguimento per Erice, tipica cittadina medievale che conserva inalterata l'originaria struttura: viuzze lastricate in pietra, ripide salite e pittoreschi cortili fioriti. Proseguimento per Trapani, l'antica Drepanon.  Pranzo in ristorante. Al termine, visita guidata della città.  Percorrendo Corso Italia si arriva alla Chiesa di San Pietro, che custodisce un prezioso organo e ci si addentra nel cosiddetto Ghetto, Via della Giudecca e Via degli Ebrei, fino al XV secolo abitato dalla comunità ebraica. La parte nord della città è caratterizza dalla Litoranea con la caratteristica Piazza del Mercato del Pesce. Il Lungomare si estende per alcuni chilometri ed è costeggiato dai resti delle antiche mura della città. Il confine tra la città vecchia e la nuova è dato da Piazza Vittorio Emanuele. Poco distante, in Piazza Vittorio Veneto, si trova Palazzo d'Alì, sede del Municipio e, di fronte, il Palazzo delle Poste, in stile liberty. Proseguendo si giunge a Villa Margherita, il polmone verde della città, con giganteschi ficus risalenti all'Ottocento. Al termine della visita, rientro in hotel. Cena e pernottamento.

4° giorno
Prima colazione in hotel. Partenza in pullman per Monreale e visita guidata della città. Dall'aspetto molto animato, Monreale sorge su un terrazzo dominante la Valle dell'Oreto. Celeberrima è la sua splendida Cattedrale, eretta per volere del re normanno Guglielmo II, che costituisce l'esempio più importante dell'architettura normanna in Sicilia. La fabbrica fa parte di un complesso abbaziale di vastissime dimensioni, che si sviluppa tra il giardino del Belvedere, la piazza Guglielmo e la piazza della Cattedrale. Il monastero comprendeva anche un chiostro, un ampio cortile, un grande dormitorio, due refettori, la biblioteca e la sala capitolare, oltre a tutti gli spazi di servizio per quella che doveva essere in origine una cittadella fortificata ed autosufficiente, come testimoniano le tracce superstiti del sistema di torri che si trovano lungo il lato occidentale del complesso. All'interno, la chiesa ha pianta basilicale, a tre navate, con transetto, absidi e tetto ligneo a capriate. Molti dettagli dell'impianto decorativo  rivelano una matrice islamica, ma lo straordinario paramento a mosaico fu realizzato certamente da artisti provenienti dall'Oriente e da Venezia. L'angolo nord-ovest del Chiostro accoglie una fontana a colonna intarsiata d'ispirazione moresca. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, ritorno a Palermo e trasferimento all'aeroporto per l'imbarco sul volo per Milano.

ERICE E LA FISICA

A Erice ha sede il Centro di Cultura Scientifica "Ettore Majorana", un'organizzazione scientifica fondata nel 1963 da Antonino Zichichi e diventata negli anni un punto di riferimento della ricerca scientifica a livello internazionale. Il Centro prende nome dal fisico Ettore Majorana, che a Roma negli Anni Trenta con Bruno Pontecorvo, Amaldi, Rasetti e Segré era stato uno dei "ragazzi di via Panisperna" guidati da Enrico Fermi.


QUOTA INDIVIDUALE: DA 250 A 300 EURO




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