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Parma

Studenti in viaggio > Uscite didattiche

Visita del Castello di Torrechiara

Ritrovo dei partecipanti davanti alla Scuola e partenza in pullman per Parma. Arrivo e visita della città. Parma è una città di aristocratiche tradizioni culturali e preziose opere d'arte. I suoi monumenti più importanti sono il Duomo e il Battistero. Il Duomo, costruito fra il 1060 e il 1073 e dedicato all'Assunta, è una delle più belle cattedrali romaniche d'Italia. All'interno, fra innumerevoli opere d'arte, si trovano la famosa cupola con l'Assunzione della Vergine, del Correggio e la Deposizione, opera scultorea di Benedetto Antelami. Il Battistero, nella sua fusione di architettura e scultura e nell'originalità della sua concezione, rappresenta una tra le più alte espressioni dell'arte in Italia e segna il trapasso dal romanico al gotico. Affacciato sulla Piazza del Duomo e realizzato in marmo rosa di Verona su pianta ottagonale, è anch’esso opera dell'Antelami, che ne eseguì le mirabili sculture nei tre portali esterni, nelle lunette e nelle allegorie dei mesi. Pranzo libero. Nel pomeriggio, trasferimento a Langhirano e visita del Castello di Torrechiara, il maniero più spettacolare della provincia parmense. Al termine, inizio del viaggio di ritorno con arrivo alla scuola previsto in serata.

L’IMPONENTE CASTELLO DI TORRECHIARA


Costruito da Pier Maria Rossi fra il 1448 ed il 1460, a dominio della Val Parma, fu concepito come prestigiosa dimora per il conte e la sua amante Bianca Pellegrini più che come strumento di difesa.
Posto in collina, circondato da vigneti, gode di un bel panorama sia verso lo sbocco della valle che verso la città. L’impianto del castello è costituito da una doppia cinta di mura che racchiude una corte rettangolare con quattro torri angolari: a nord la Torre del Leone, così definita per lo stemma dei Rossi; a est la Torre della Camera d’Oro; a sud la Torre di San Nicomede, che prende il nome dalla presenza dell’omonima cappella, e a ovest la Torre del Giglio, dall’insegna araldica di Bianca Pellegrino. L’ingresso immette direttamente nella corte, che presenta un lungo lato porticato, al di sopra del quale si apre un arioso loggiato. Da vedere all’interno la cappella di San Nicomede, con le tombe vuote dei due amanti, la sala da pranzo caratterizzata da decorazioni geografiche e la camera d'oro dell'epoca di Pier Maria Rossi.


QUOTA INDIVIDUALE: FINO A 50 EURO

 
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