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Trieste incrocio di culture

Studenti in viaggio > Città d'arte italiane

Riserva Naturale di Miramare

1° giorno

Ritrovo dei partecipanti davanti alla scuola e partenza in pullman granturismo per Trieste. Pranzo libero. Nel pomeriggio, visita alla Riserva Naturale Marina di Miramare: una passeggiata nei fondali marini attraverso un percorso subacqueo virtuale multisensoriale da effettuare scalzi per immergersi nelle sensazioni date dal tatto utilizzato nella vasca tattile, dall'udito sollecitato dai suoni del mare che accompagnano il visitatore, dalla vista da aguzzare nella "cupola d'immersione" e nell’osservazione degli acquari. La scoperta attraverso i sensi e il contatto diretto con alcuni organismi marini aumenterà la carica emozionale facilitando la conoscenza. Al termine, trasferimento a Grado (o in altra località in zona). Sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cene a pernottamento.

2° giorno
Prima colazione in hotel. Trasferimento in pullman a San Sabba per la visita guidata alla Risiera, unico esempio di lager nazista in Italia (nella Risiera vennero soppresse e bruciate circa cinquemila persone). Pranzo libero. Nel pomeriggio, visita della città: Piazza dell'Unità d'Italia è il cuore di Trieste, dominata da bellissimi palazzi neoclassici sembra abbracciare il mare. L'atmosfera di fine Ottocento, un po' romantica e decadente, da queste parti sembra essere rimasta intatta, e ci riporta all'epoca degli eleganti caffè frequentati da personaggi di spicco della cultura mitteleuropea. In questi luoghi rivive lo spirito dell'epoca aurea di Trieste, città di confine. Sulla piazza si affacciano alcuni locali storici come il  Caffè Tommaseo o il Caffè San Marco, un tempo veri e propri salotti letterari, dove si sedevano gli scrittori Svevo, Joyce, Saba e molti altri.

Da notare il Palazzo del Municipio, realizzato dall'architetto Bruni in stile eclettico. Sui due lati della piazza sorgono, invece, il Palazzo Modello, anch'esso opera di Bruni, e la Casa Stratti che ospita il Caffè degli Specchi. Seguono il Palazzo del Governo, il Palazzo del Lloyd Triestino, l'Hotel Duchi d'Aosta ed infine il Palazzo Pitteri, simbolo del barocco triestino, davanti al quale si può ammirare la Fontana realizzata dal Mazzoleni. Attorno a piazza dell'Unità si aprono altre piazze molto rappresentative: piazza Verdi, con l'imponente Teatro , dedicato al grande compositore, e piazza della Borsa al centro della quale si distingue la statua di Leopoldo I e su cui si affaccia il Palazzo della Borsa di Trieste, oggi sede della Camera di Commercio. Centro finanziario della città che un tempo fu crocevia delle principali rotte dei commerci e degli affari, grazie all'incentivo offerto da Carlo VI d'Asburgo che fece di Trieste un Porto Franco nel 1719. Al termine, rientro a Grado per la cena e il pernottamento.

3° giorno
Dopo la prima colazione, trasferimento a Miramare per la visita all’omonimo Castello, che si erge all’estremità di un promontorio ed è circondato da un magnifico parco ricco di essenze rare. Il Castello è attualmente adibito a Museo Storico. Stanze e saloni con il loro patrimonio di mobili, dipinti, porcellane, avori, ecc., costituiscono uno dei più significativi esempi di residenza principesca della seconda metà dell’800. Pranzo libero. Nel pomeriggio, inizio del viaggio di ritorno con arrivo alla scuola previsto in serata.

Un museo molto particolare: il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa

Istituito nel 1995 a cura del Comitato promotore per la costituzione del Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa, cui ha aderito anche il Comune di Trieste, il Museo è stato aperto al pubblico nel 1997. Ha sede presso lo storico Palazzo delle Poste di Trieste che fu progettato dall’architetto austriaco Friedrich Setz e inaugurato nel 1894. L'edificio già sede dell'Imperial Regia Direzione delle Poste e Telegrafi dell'Impero Asburgico, ha conservato le sue originali caratteristiche e rappresenta l'ideale contenitore per un Museo specializzato in una tematica particolare, quella postale e telegrafica.  L'intento è quello di valorizzare le testimonianze della "cultura postale" della Regione Friuli-Venezia Giulia e delle nazioni limitrofe che appartennero al bacino dell'Europa centrale. L'area museale si trova al pianoterra del Palazzo delle Poste, con ingresso dall’atrio prospiciente la piazza Vittorio Veneto. Ad accogliere il visitatore, una parete scenografica raffigurante il prospetto del Palazzo con la descrizione della sua storia. Al centro della sala è stato ricostruito un ufficio postale d'epoca che per un periodo ospiterà mobili ed attrezzature postali di matrice magiara, già appartenuti alla Posta Reale Ungherese della fine del secolo scorso. L'esposizione si sviluppa lungo le pareti della sala stessa ed è suddivisa per settori individuati nell’ambito della tradizione della storia postale. In particolare: la Posta (reperti, modulistica e documenti dai tempi dell’Austria ad epoche più moderne); la Telegrafia (con apparecchiature ed attrezzature telegrafiche); la Cartografia Postale (con carte d'epoca che si riferiscono ai percorsi di posta nel bacino mitteleuropeo); la Filatelia; l’Architettura Postale (riguardante i palazzi storici delle città di Udine, Gorizia, Lubiana e Trieste).


QUOTA INDIVIDUALE: DA 100 A 150 EURO




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