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Venezia e Trieste

Studenti in viaggio > Città d'arte italiane

accomunate da un glorioso passato

1° giorno
Ritrovo dei partecipanti davanti alla scuola e partenza in pullman granturismo per Venezia. Arrivo e visita libera della città. La città di Venezia è famosa e unica già per la sua struttura che si estende su 120 isole, separate da numerosi canali e tra loro collegate da oltre 400 ponti. Ne consegue una viabilità urbana che nella quasi totalità si svolge per acqua (motoscafi, vaporetti, gondole, barche). La storia di Venezia si intreccia con quella della sua arte, testimoniata dagli insigni e innumerevoli monumenti che caratterizzano si suoi “sestieri”, cioè i quartieri in cui è suddivisa la città. I due nuclei principali sono comunque il complesso architettonico di Piazza S. Marco — che comprende Basilica, Campanile, Torre dell’Orologio, Procuratie Vecchie, Procuratie Nuove, Palazzo Ducale, Biblioteca Marciana — e la zona di Rialto caratterizzata dall’omonimo Ponte del 1591 e dalle zone del mercato e dalle rive “del vin” e “del carbon”. Pranzo libero. Al termine, proseguimento in pullman per Lignano Sabbiadoro. Sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

2° giorno

Prima colazione in hotel. Trasferimento in pullman a Trieste e visita libera della città: Piazza dell'Unità d'Italia è il cuore di Trieste, dominata da bellissimi palazzi neoclassici sembra abbracciare il mare. L'atmosfera di fine Ottocento, un po' romantica e decadente, da queste parti sembra essere rimasta intatta, e ci riporta all'epoca degli eleganti caffè frequentati da personaggi di spicco della cultura mitteleuropea. In questi luoghi rivive lo spirito dell'epoca aurea di Trieste, città di confine. Sulla piazza si affacciano alcuni locali storici come il Caffè Tommaseo o il Caffè San Marco, un tempo veri e propri salotti letterari, dove si sedevano Svevo, Joyce, Saba e molti altri scrittori. Da notare il Palazzo del Municipio, realizzato dall'architetto Bruni in stile eclettico. Sui due lati della piazza sorgono, invece, il Palazzo Modello, anch'esso opera di Bruni, e la Casa Stratti che ospita il Caffè degli Specchi. Seguono il Palazzo del Governo, il Palazzo del Lloyd Triestino, l'Hotel Duchi d'Aosta ed infine il Palazzo Pitteri, simbolo del barocco triestino, davanti al quale si può ammirare la Fontana realizzata dal Mazzoleni. Attorno a piazza dell'Unità si aprono altre piazze molto rappresentative: piazza Verdi, con l'imponente Teatro dedicato al grande compositore, e piazza della Borsa, al centro della quale sorge la statua di Leopoldo I e su cui si affaccia il Palazzo della Borsa di Trieste, oggi sede della Camera di Commercio. Centro finanziario della città che un tempo fu crocevia delle principali rotte dei commerci e degli affari, grazie all'incentivo offerto da Carlo VI d'Asburgo che fece di Trieste un Porto Franco nel 1719. Pranzo libero. Nel pomeriggio, trasferimento in pullman a San Sabba per la visita alla Risiera: l'unico esempio di lager nazista in Italia. E' monumento nazionale dal 1965. Gli occupanti nazisti, dal settembre 1943 all'aprile 1945, utilizzarono il grande complesso di edifici dello stabilimento per la pilatura del riso, costruito nel 1913 nel rione di S. Sabba, dapprima come campo di prigionia provvisorio e poi come Polizeihaftlager (Campo di detenzione di polizia). Nella risiera vennero soppresse e bruciate tra le tre e le cinquemila persone (triestini, sloveni, croati, friulani, istriani ed ebrei) ma ben maggiore fu il numero di prigionieri (ostaggi, partigiani, detenuti politici ed ebrei) smistati verso altri campi di sterminio o di lavoro coatto. Dopo essere stata semidistrutta dai nazisti in fuga, occupata nel dopoguerra dalle truppe alleate, adibita a campo profughi, e infine lasciata in stato d'abbandono, è stata ristrutturata e trasformata in Museo nel 1975. Sono rimaste inalterate la cella della morte e le 17 celle di detenzione. Vi trovano spazio una mostra storica  fotografica permanente e una biblioteca. Al termine, inizio del viaggio di ritorno con arrivo a scuola in serata.

LE GENERALI E KAFKA

Le Assicurazioni Generali,  la più grande compagnia italiana di assicurazioni ed una delle più importanti del mondo, sono nate a Trieste nel 1831 come Imperial Regia Privilegiata Compagnia di Assicurazioni Generali Austro-Italiche. La sede del gruppo Generali si trova tuttora a Trieste, mentre la direzione per l'Italia è a Mogliano Veneto, dopo che per anni è stata a Venezia. Nella sede delle Assicurazioni Generali di Praga lavorò, dopo la laurea in giurisprudenza nel 1906, il grande scrittore Franz Kafka che vi rimase tuttavia solo dieci mesi prima di dare le dimissioni motivate dal fatto, come i dirigenti di Praga comunicarono alla sede triestina, che “il dottor Kafka…soffre di disturbi nervosi congiunti ad una grande eccitabilità del cuore, così da rendere urgentemente necessario l’abbandono di qualsiasi genere di attività”.


QUOTA INDIVIDUALE: DA 50 A 100 EURO




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