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Vita di trincea

Studenti in viaggio > Itinerari della Grande Guerra, 1915-18

1° giorno
Ritrovo dei partecipanti davanti alla scuola e partenza in pullman granturismo per Rovereto. Arrivo in città e ritrovo con la guida davanti alla Stazione Ferroviaria di Rovereto. Visita della Campana dei caduti (Maria Dolens) e del museo annesso, che ospita una mostra fotografica permanente sulla storia della campana dal 1925 ad oggi. Segue una breve visita della città. Centro culturale della Vallagarina che porta ancora impresse le tracce della dominazione veneziana del XV secolo, Rovereto è chiamata l’Atene del Trentino. La città conserva ancora alcuni tratti della cinta muraria fatta edificare da Guglielmo Castelbarco il Grande nei primi anni del Trecento. Pranzo libero. Visita guidata del Museo della Guerra (arrivo del pullman in piazza Podestà, dove è consentita la sola sosta per carico e scarico). Da più di ottant'anni il Museo della Guerra di Rovereto è impegnato nella raccolta e nella conservazione di documenti relativi alla Prima guerra mondiale. Ai visitatori presenta un'esposizione permanente e organizza mostre temporanee dedicate alla memoria della Grande Guerra e dei conflitti moderni. Il Museo della Guerra propone a tutti gli studenti attività didattiche relative alla storia moderna e contemporanea. Al termine, possibilità di effettuare un percorso didattico sul territorio. Il territorio trentino offre al turista e all’escursionista molteplici testimonianze delle vicende belliche che lo videro protagonista della Grande Guerra: fortificazioni, trincee, postazioni militari, cimiteri e monumenti. A seguire, spostamento in pullman e visita guidata delle trincee di Matassone, campo realizzato a partire dal 1914. Si potranno vedere trincee e camminamenti, postazioni di mitragliatrici e i resti di un bunker. In seguito, proseguimento per l’albergo e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.


2° giorno
Dopo la prima colazione, trasferimento a Lavarone e visita guidata al Forte Belvedere (il percorso dura circa un'ora e mezza; si consiglia abbigliamento pesante poichè all'interno della fortezza potrebbero presentarsi correnti d'aria ed umidità in alcuni punti). Forte Belvedere-Gschwent fu realizzato dal Genio militare austroungarico nel quadriennio 1908-12 ed aveva il compito di difendere Trento in un settore particolarmente sensibile ad eventuali attacchi italiani. Sebbene sottoposto ai pesanti bombardamenti provenienti dalle artiglierie italiane di posta a Porta Manazzo, Campolongo e Campomolon, seppe resistere malgrado i danni subiti: infatti, non appena i bombardamenti cessavano, i soldati del forte provvedevano al ripristino delle strutture lesionate.  Pranzo libero. Nel pomeriggio, verso le ore 14, visita libera del Mart. Al Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, trova spazio una collezione artistica straordinariamente ricca: dal Futurismo alla Pop Art, dall'Arte Povera al Realismo, fino alle sperimentazioni più attuali. Oltre a Depero, spiccano i futuristi Balla, Carrà, Russolo, Severini, Prampolini, Thayaht e Tullio Crali. E poi i maggiori artisti italiani del Novecento: Medardo Rosso, Sironi, De Chirico, Morandi, Fontana, Vedova, Piero Manzoni, Boetti, Schifano. La sede principale del Mart è incastonata tra due palazzi settecenteschi, in un edificio creato dall'architetto svizzero Mario Botta. Al termine, inizio del viaggio di rientro con arrivo a scuola previsto in serata.



QUOTA INDIVIDUALE: DA 50 A 100 EURO



 
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